Qualche riga su di noi


L’ azienda occupa una superfice di circa venti ettari coltivati a vigneto ed oliveto ed è circondata da boschi secolari di lecci e querce che fanno da cornice alla bellezza e al fascino di questi luoghi. Siamo ai piedi del monte Camino, alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina, in zona parco regionale, nel territorio comunale di Galluccio in un territorio dove la cultura e coltura della vite ha origini e tradizioni antichissime.
Villa Sorbo nasce nel 2013 dalla passione di Salvatore per l’agricoltura, passione perfezionata dagli studi universitari in agraria. Passione per la terra e il territorio condivisa con la sua famiglia, in particolare con sua sorella Claudia, laureata in matematica, che ha condiviso il progetto e oggi gestiscono insieme la loro azienda in costante crescita. In azienda si privilegia la ricerca della qualità garantendo un prodotto che rispetti il territorio e tuteli la salute del consumatore. Si è orientati verso criteri di coltivazione biologica che permettono di gestire in maniera sostenibile la produzione agricola basandosi sull'interazione tra le migliori pratiche ambientali, il mantenimento di un alto livello di biodiversità e l'applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e salvaguardia delle risorse naturali.

 

Nel 2015 è stata ultimata la cantina aziendale, che per questi motivi dispone inoltre di impianti di depurazione delle acque e utilizza risorse rinnovabili per l’autoproduzione di energia. Il vigneto aziendale è situato a Galluccio, a circa 350 metri sul livello del mare, in zona collinare sulle pendici del vulcano Roccamonfina. I terreni di origine vulcanica sono particolarmente ricchi di minerali, sali e nutrienti, pertanto i vini sono caratterizzati e resi riconoscibili da questa forte e fondamentale impronta territoriale. L’areale ha una importante vocazione vitivinicola, le prime tracce di viticoltura e commercio dei vini risalgono già dal tempo degli antichi romani; i vini prodotti oggi sono a denominazione Galluccio DOP e Roccamonfina IG.
VIene prodotto sul territorio di Sessa Aurunca, Galluccio, Conca della Campania,  Olio Extra Vergine di Oliva Biologico di propria produzione. Nell'azienda sussiste anche un apiario nel quale viene prodotto miele biologico: Millefiori, Castagno, Melata, Acacia e Sulla in base alle annate. 

Nel 2025 è stato aperto un punto vendita aziendale in Via nazionale Appia 161, Casapulla (CE). Un luogo di ritrovo e di riferimento, nel quale è possibile trovare tutti i prodotti di propria produzione dal vino sfuso, in bottiglia, all'olio e miele. Ampio spazio alla sezione bomboniere enogastronomiche e non solo. Si è dato spazio a prodotti di altre aziende agricole del territorio e di campagna amica, per una sana e corretta alimentazione e divulgazione.




 

“E’ sana, vigorosa, non inferiore al miele imetteo. Niente di meglio produce la mia Cavelle, il villaggio paterno reso famoso dal mio ingegno. Lì sono nato e quali che siano i miei costumi e il mio talento te lo dirà questa dolce uva che ti mando.”

Giannantonio Campano (1429-1477). Libro VII ode 19

Il Vigneto


Il vigneto è situato a 350 metri sul livello del mare in posizione collinare su un suolo particolarmente ricco di elementi di natura vulcanica. Questo suolo unitamente al clima permettono di produrre un vino con caratteristiche uniche e immediatamente riconoscibili. È nel comprensorio del vulcano spento di Roccamonfina, nella Comunità Montana Monte Santa Croce nell’ alto casertano, in territorio comunale di Galluccio. La vigna viene seguita con particolare attenzione da vendemmia a vendemmia, con le operazioni colturali che partono già in pieno inverno. Tutto ciò mettendo sempre al primo posto la qualità del prodotto finale.


L'Oliveto


Gli oliveti sono situati nei territori di Conca della Campania, Galluccio e Sessa Aurunca, in area D.O.P. “Terre Aurunche”. Gli oliveti sono in parte secolari ed in parte di recente impianto. Le olive vengono raccolte a mano e portate, in giornata al frantoio dove sia la molitura che l'estrazione dell’olio avvengono a freddo. Tutto ciò per ottenere un prodotto extravergine di oliva.


Le Api


Le api allevate in azienda sono Apis Mellifera di razza Ligustica Spinola, meglio conosciuta L'Ape Italiana. In azienda si pratica il nomadismo: ciò consiste nello spostare gli alveari rincorrendo le fioriture che si susseguono, a cominciare da febbraio fino a settembre, garantendo, in questo modo, la fioritura alle api e la produzione di diverse tipologie di mieli. Gli apiari vengono portati sulle colline di Galluccio, Conca della Campania e Sessa Aurunca nell’alto casertano, e nell’alta Irpinia a Montella, Sant’ Angelo dei Lombardi e Nusco. Questo permette la produzione di miele di Agrumi, Acacia, Sulla, Castagno e Millefiori. Oltre al miele, spesso considerato primo ed unico prodotto dell’attività apistica, viene prodotto anche Pappa Reale, Polline, Propoli e sciami di api. Tutta l’attività apistica ha come obiettivo sia il rispetto della biologia e la natura dell’ape, così come la sua attività nell’ecosistema in cui opera, che la salubrità del prodotto finale.


La Cantina


La cantina, ultimata nel 2015, è il risultato dell’unione tra tradizione e innovazione. La struttura è stata ideata per essere a basso impatto nell’ambiente. Dispone di un impianto fotovoltaico progettato per renderla autonoma dal punto di vista energetico e di un impianto di ultima generazione per la depurazione delle acque reflue e di lavorazione. Infine, e non ultimo, l’impatto visivo è ridotto e studiato per integrare la costruzione nel paesaggio di vigneti e boschi circostante. Le uve dopo una accurata selezione vengono lavorate; la fermentazione avviene a temperatura controllata in silos d’acciaio. Infine le migliori uve rosse vengono affinate in barrique per ottenere, dopo due anni di invecchiamento, il Galluccio Rosso D.O.P. Riserva.

 


Il Territorio


Il territorio è caratterizzato da dolci colline solcate da torrenti che scavano nel terreno profondi dirupi e da monti ricoperti da boschi secolari di lecci , querce e castagni. Siamo nell’alto casertano, al confine con la provincia laziale, nel comprensorio del Parco Regionale di Roccamonfina e Foce del Garigliano che comprende i comuni di Roccamonfina, Sessa Aurunca, Galluccio, Conca della Campania, Tora e Piccilli, Marzano Appio, Teano. Galluccio si trova sul versante nord-ovest del parco ed ha un territorio comunale vasto e articolato che comprende le frazioni di San Clemente, sede del comune, Sipicciano, Campo e Calabritto, racchiude ed è testimone di storia e cultura dal paleolitico ad oggi. Numerose sono le aziende grandi e piccole, disseminate sul territorio che coltivano viti e oliveti producendo olio e vino eccellenti. Già nel XV secolo, l’illustre umanista Giannantonio Campano, nato nel 1429 a Cavelle, piccola frazione di Galluccio, così descriveva l'uva proveniente dalla sua terra, mandata in dono all'amico, Cardinale di Pavia, Jacopo Ammannati: “È sana, vigorosa, non inferiore al miele imetteo. Niente di meglio produce la mia Cavelle, il villaggio paterno reso famoso dal mio ingegno. Lì sono nato e quali che siano i miei costumi e il mio talento te lo dirà questa dolce uva che ti mando.”(Libro VII ode 19).


Vicino a noi:


Nelle immediate vicinanze si possono visitare:
Le caratteristiche frazioni e località del comune di Galluccio: Bisanti-Fortinelli, Calabritto, Campanili, Campo, Cavelle, Ceci, Cisterni, Collinverno, Gaudi, Le Querce, Mieli, Pecorari, San Clemente, Saraceni, Sipicciano, Vaglie, Vandresi;
Il borgo di Roccamonfina, con la Collegiata di Santa Maria Maggiore(XI sec.) ed il santuario e convento di SS Maria dei Lattani(‘400);
Il borgo di Mignano Monte Lungo, con il Castello Fieramosca e il Sacrario Militare
Il borgo di Conca Campania con il parco Bartoli Galdieri progettato nel 1923 dal paesaggista Pietro Porcinari;
Il borgo di Rocca d'Evandro;
L'apparato vulcanico di Roccamonfina, il più antico della campania;
Il borgo di Tora e Piccilli, con il sito paleontologico delle “Ciampate del Diavolo”, il ritrovamento più antico del pianeta di orme riferibili ad ominidi( Homo Heidelbergensis) , distribuite su tre piste e databili tra 385- 325 mila anni fa;
Marzano Appio, con il lago delle Corree, dalla caratteristica forma conica incastonato tra rocce granitiche di origine e conformazione tipicamente vulcanica;
Sessa Aurunca, con il Teatro Romano, il Criptoportico, ed il Castello Ducale ;
Teano, con la Fortezza Medioevale;
Vairano Patenora, con il Castello Medioevale;
Capua, con le rovine romane, il centro storico Medioevale e sede del Museo Campano
Santa Maria Capua Vetere, con l'Anfiteatro Campano, secondo per dimensioni solo al Colosseo, e il Mitreo
Caserta, con la Reggia Vanvitelliana, il borgo di San Leucio e la sua seteria, e la Vaccheria
Cassino e l'Abbazia di Montecassino